Governance

 
L’articolazione della Corporate Governance di SAGAT S.p.A. è imperniata sui seguenti elementi:

 

  • Il sistema di governo
  • Le modalità di controllo contabile
  • Il Sistema di Controllo Interno
  • Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo
  • Il Codice Etico
 


Sistema di governo

Il sistema di Governo di SAGAT S.p.A. si basa sulla coesistenza dell’ Assemblea degli azionisti, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. I principi di funzionamento di tali strutture sono regolamentati dalle prescrizioni contenute nello Statuto Sociale.

In particolare,

 

  • l’ Assemblea degli azionisti <<si riunisce almeno una volta l’anno, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio, […] quando ne è fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il decimo del capitale sociale,[…] ogni volta che il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno>>. Le sue deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta e sono adeguatamente verbalizzate.
 

 

  • La gestione della società spetta esclusivamente al Consiglio di Amministrazione, il quale compie tutte le operazioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione. […] Il Consiglio di Amministrazione è composto da nove membri. […] Il Presidente convoca il Consiglio di Amministrazione, ne fissa l’ordine del giorno, ne coordina i lavori e provvede affinché vengano fornite a tutti i Consiglieri adeguate informazioni sulle materie iscritte all’ordine del giorno. […] Il Consiglio è convocato e si riunisce […] ogni qualvolta il Presidente […] o, informandone preventivamente il Presidente, l’Amministratore Delegato, lo ritengano necessario ovvero ne sia fatta domanda da almeno tre Consiglieri. […] Per la validità delle deliberazioni del Consiglio è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei membri presenti. […] L’Amministratore Delegato è tenuto a riferire al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale con cadenza almeno bimestrale.
 

 

  • Il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento. Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi e da tre Sindaci Supplenti e deve riunirsi almeno ogni novanta giorni su iniziativa di uno qualsiasi dei sindaci.
 


Controllo contabile

Il controllo contabile sulla Società è esercitato a opera di un revisore contabile, ovvero di una società di revisione iscritti al Registro istituito presso il Ministero della Giustizia.
 
 

Sistema di Controllo Interno

Il Codice di Autodisciplina, redatto dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., nell’edizione del marzo 2006, spiega che <<Il Sistema di Controllo Interno è l’insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell’impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.

Un efficace Sistema di Controllo Interno (SCI) contribuisce a garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l’efficienza e l’efficacia delle operazioni aziendali, l’affidabilità dell’informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti.

Il Consiglio di Amministrazione ne valuta l’adeguatezza rispetto alle caratteristiche dell’impresa.

La struttura del SCI di SAGAT S.p.A., per come è impostato, fornisce una ragionevole rassicurazione sul fatto che la Società non sia ostacolata nel raggiungere i propri obiettivi imprenditoriali da circostanze che possono essere ragionevolmente previste, anche se, come tutti i sistemi di controllo, non può eliminare del tutto la possibilità che si realizzino decisioni sbagliate, errori umani, accadimenti imprevedibili o violazioni fraudolente tese ad aggirarlo intenzionalmente.

I principali componenti del SCI di SAGAT S.p.A. sono:

 

  • l’insieme delle deleghe e delle procure e l’organizzazione interna;
  • i sistemi informativi;
  • le procedure amministrative e operative;
  • il Codice Etico di Gruppo;
  • l’Ente Internal Audit.
 
 

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo

SAGAT S.p.A., sensibile all’esigenza di assicurare condizioni di correttezza e di trasparenza nello svolgimento delle attività aziendali, in linea con le aspettative dei propri azionisti e consapevole dell’importanza di dotarsi di un sistema di controllo interno idoneo a prevenire la commissione di comportamenti illeciti da parte dei propri amministratori, dipendenti, rappresentanti e partner d’affari, ha ritenuto conforme alle proprie politiche aziendali approvare il primo Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 in occasione della riunione del Consiglio di Amministrazione (CdA) del 27 novembre 2002, durante la quale è stato altresì approvato il Codice Etico.

In data 27 luglio 2004 il Consiglio, con l’intenzione di ribadire la propria volontà di rafforzare il proprio sistema di controllo interno, ha deliberato l’istituzione dell’Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/2001, definendone compiti e collocazione gerarchica.

A seguito dei cambiamenti legislativi e organizzativi accaduti successivamente alla prima redazione, durante la riunione del 3 aprile 2008 il CdA ha approvato ed emanato l’aggiornamento sia del Modello Organizzativo sia del Codice Etico.
 


Il Codice Etico

Il Gruppo SAGAT ha adottato il proprio Codice Etico per definire con chiarezza i valori morali e professionali, le responsabilità e gli impegni a cui esso, i suoi azionisti, i suoi amministratori e i suoi dipendenti sono tenuti ad uniformarsi nella conduzione degli affari e delle attività aziendali.

Il Codice Etico si pone come finalità la moralizzazione dei rapporti interni ed esterni al Gruppo, nonché la creazione di una positiva reputazione aziendale.

E’ convinzione del Gruppo SAGAT che tale patrimonio immateriale favorisca gli investimenti degli azionisti, la fedeltà dei clienti, l’attrazione delle migliori risorse umane, la serenità dei fornitori, l’affidabilità verso i creditori e l’organizzazione del lavoro efficace ed efficiente.

Di seguito se ne allega un breve estratto, contenente i riferimenti al conflitto d’interessi, alla politica dei regali e alle modalità di comunicazione previste:

1 Conflitto d’interessi

Il dipendente deve agire lealmente al fine di rispettare gli obblighi previsti dalla vigente legislazione, dalla contrattazione, dal presente Codice Etico, dalle procedure e regolamenti interni e dagli Ordini di Servizio.

È vietato svolgere, durante l’orario lavorativo, attività diverse e non compatibili con le proprie mansioni e responsabilità organizzative evitando, nel contempo, le situazioni in cui si possano manifestare conflitti di interessi come, ad esempio, avere interessi economici con fornitori, clienti, o concorrenti (possesso di azioni, incarichi professionali, ecc., anche attraverso i familiari) oppure svolgervi attività lavorativa.

Nel caso in cui si manifesti anche solo l’apparenza di un conflitto di interessi, il dipendente deve darne comunicazione al proprio responsabile e al preposto al controllo interno, che ne valuterà caso per caso l’effettiva presenza.

2 Politica sui regali


Nei rapporti con gli interlocutori esterni è vietato:

 

  • effettuare o promettere prestazioni o pattuire compensi che non trovino adeguata giustificazione alla luce del rapporto con essi costituito;
  • autorizzare ed effettuare pagamenti in contanti, se non per importi trascurabili.

Le prescrizioni elencate nel seguito non ammettono deroghe:

 

  • È ammesso ricevere regali soltanto se di modico valore, se riconducibili alle normali pratiche commerciali o di cortesia e, nel caso di beni durevoli, se il loro valore sia inferiore a 50 euro.
  • È consentito elargire omaggi a terzi unicamente se volti a promuovere l’immagine dell’Aeroporto di Torino, se di modico valore, se adeguatamente documentati, motivati e autorizzati.
  • È vietato dare, promettere o ricevere denaro sia che la condotta venga realizzata nell’interesse esclusivo del soggetto agente, sia che venga posta in essere con vantaggio o nell’interesse del Gruppo.

Qualora si ricevano da terzi omaggi o benefici che non rispondono a quanto appena elencato, si ha l’obbligo di restituirli spontaneamente al mittente, informandolo sulla politica aziendale. Se ciò non fosse possibile, o in casi dubbi, si è tenuti a darne comunicazione al preposto al controllo interno che ne valuterà l’adeguatezza e provvederà a comunicare al mittente la politica del Gruppo SAGAT sui doni.

3. Comunicazioni

Chiunque può segnalare, per iscritto e in forma non anonima, ogni violazione del Codice Etico all’Ente Internal Audit che provvederà ad un’analisi della segnalazione, ascoltandone eventualmente l’autore. L’Ente Internal Audit della Capogruppo agisce in modo da garantire i segnalanti contro qualsiasi tipo di ritorsione intesa come atto che possa dar adito anche al solo sospetto di essere una forma di discriminazione o penalizzazione. E’ inoltre assicurata la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge.

Allo stesso destinatario possono essere indirizzate anche richieste di chiarimenti o di consigli in caso di dubbi. Le richieste e le relative risposte saranno trattate con la dovuta estrema riservatezza. Le segnalazioni e le richieste di chiarimenti possono essere inviate:


  • tramite posta elettronica, all’indirizzo: odv@sagat.trn.it
  • tramite posta ordinaria, all’indirizzo: Ente Internal Audit - SAGAT S.p.A. - strada San Maurizio, 12 - 10072 Caselle Torinese (TO) Italia.

 

Un valore per il territorio

L’importanza dell’aeroporto

Il significato della sua presenza nel territorio.

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Politiche ambientali

L’impegno costante con il territorio

Le politiche e gli obiettivi ambientali di SAGAT.

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